Sandro Giordano “Sebastiano e i cattivi compagni” 50x40 cm. Tecnica mista (acquarello e acrilico su tela) in cornice vintage (anni ‘50), 2023. E’ iniziato come un gioco, ma loro già sapevano. In periferia, in aperta campagna, dove il paese si vede ancora, ma da lontano. Appuntamento al vecchio albero; ci eri stato altre volte, di nascosto con altri più grandi a fumare e a parlare di cose che in paese non si possono dire. Sorridi, senza capire, ai loro sguardi complici, alle loro risate. Non hai sospetto alcuno, nemmeno quando vedi delle corde che qualcuno ha portato. Sono tanti e forti e non ci vuole molto a tenerti fermo e ai rami legarti; oggi questo è il gioco e non ti ribelli, ma smetti di ridere quando li vedi armarsi di archi e frecce che premeditatamente avevano portato e accuratamente nascosto nel grande cespuglio. -Non mi piace questo gioco- dici sperando di interromperlo quando la prima freccia ti penetra il braccio. Ridono e si vantano della abilità di fare centro, dove il centro è il tuo polpaccio, la tua coscia, il tuo fianco. Il dolore ti fa muovere scoordinato nel tentativo invano di non essere colpito ma il lacci sono stretti e non fai altro che eccitare la loro crudeltà e cattiveria diventando un interessante bersaglio mobile. La loro bravura nel tirare le frecce ha evitato di colpire dove poteva finire e interrompersi il tuo tormento: il cuore è stato risparmiato perchè il gioco potesse durare più a lungo. Più che le frecce sono le offese che ti stanno uccidendo, questi falsi amici rinvangano il passato, contestano cose che hai detto, comportamenti e giudizi tuoi che sul momento avevano vigliaccamente taciuto. Ora, forti di essere in branco, hanno trovato il coraggio, sono felici di fartela pagare. La tua bravura li ha sempre umiliati, la tua superiorità li ha per molto tempo depressi e sconfitti e ogni freccia che ti hanno lanciato questo ti hanno detto. Legato, sanguinante, privo di sensi e solo ti hanno lasciato mentre già la sera scende. Che gli serva da lezione pensano soddisfatti tornando a casa e se qualcuno chiede come è andata la giornata risponderanno di non aver fatto nulla...le solite cose. Sandro Giordano 5 settembre 2024

